venerdì, marzo 28, 2008, ore 16:37




Bella!
Rieccomi , dopo un'imperdonabile ed ingiustificata assenza. Ho avuto una crisi di voglia di scrivere, dovuta ad una scarsa ispirazione, ad una certa pigrizia e ad altri fattori tra cui il passaggio epocale dall'epoca precedente a quella attuale. L'epoca precedente era quella dell'orgasmo pallavolistico, del nuovo e ritrovato mondo dello sport di squadra che mi fomentava così tanto da procurarmi ripetute estasi poetiche! Ovviamente gioco ancora e sono pure un po' migliorato -in pratica ho sempre due mani sinistre; ma un po' meno sinistre, capite? La pallavolo mi ha restituito qualcosa che avevo perduto tanto tempo fa, da bambino, e ha chiuso, almeno momentaneamente, un lungo periodo di inattività sportiva colmata appena dal calcetto e dal beach volley, passando per la parentesi fallita della mountain bike.
In questi mesi di assenza dalla Story, come accennavo prima, ho vissuto il passaggio ad una nuova epoca. Già perché io sono peggio delle femmine, che quando vanno in fissa per una cosa e meglio lasciarle perdere: percui, quella che dovrebbe essere solo una fissa, io la vivo così intensamente da farmene pervadere, invadere, permeare e possedere, la faccio, in altre parole, assurgere al rango di Epoca.
La nuova epoca della mia vita è quella del vino.


Si, perché dovete sapere che ora la mia anima curiosa è tutta protesa verso questo liquido meraviglioso che è stato celebrato nei secoli dei secoli e tuttora ispira i sentimenti umani e l'arte tutta. No no no, cari subdoletti, non mi sono dato all'alcol, bensì al culto del vino: sono diventato un adepto di Dioniso. Il vino dell'immagine è un Lagrein dell'Alto Adige (terra di cui mi sono innamorato e patria di vini che mi piacciono da morire) Dunkel (cioè scuro) Muri Gries (cioè della zona di Bolzano). E' un vino di cui mi sono innamorato e di cui ho fatto un po' di scorta, provatelo.
Vedete? mi è tornata la logorrea!!! Allora mi terrò stretta questa fiumana di parole che sto riversando nella Story, sperando di riuscire a centellinarla come faccio con il vino quando lo bevo ... Bella!
botteghino
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria :

lunedì, settembre 10, 2007, ore 14:02

Bella! Lo so che dovrei scrivere un po' di più. Certo la Santa Madre Lingua italiana mi è grata per questa mia prolungata astinenza e lontananza dalla tastiera, ma da un po' è uno di quei periodi in cui non ho ispirazione, né tempo di farmela venire. Anche se quando sono in giro penso e ripenso e colgo spunti e rifletto... anche se quando sono lontano dal computer mi sento spesso invaso e pervaso da una prolificità omerica, poi quando mi siedo e accedo al blog mi si svuota la testa. La verità forse è che mi stanno accadendo tante cose legate a quelle sfere della mia vita che non amo mettere in pubblico, anche perché questo blog è ormai conosciuto da molte persone che conoscono anche me. Inoltre non amo usare questo blog come un diario - anche se proprio ora lo sto facendo ...
Però voglio accennare a questo: ho partecipato al Vaffanculo Day di Roma, sabato scorso, e ne avevo talmente voglia che mi è rimasto come un senso di insoddisfazione, come se quel "vaffanculo" lo avessi voluto dire veramente a qualcuno che se lo meritava. Sono contento di aver partecipato, perché ritengo che non se ne può più, e questa iniziativa ha avuto per certi versi il sapore dell'ultima spiaggia - anche se spero ancora nel referendum sulla legge elettorale. Oggi definiscono Beppe Grillo qualunquista e capopolo, forse per far sentire noi che lo seguiamo delle pecore senza cervello: ecco, bravi, sottovalutateci, continuate a fare finta che il malcontento nei vostri confronti -prima ancora che quello contro i risultati della vostra inutile e negativa presenza- sia solo qualunquismo, o che non ci sia. Spero tanto che Grillo non entri mai in politica e che rimanga ancora questa portentosa cassa di risonanza per tutto quello che ci viene nascosto, negato, rubato, sottratto con l'inganno, l'interesse, la sete di denaro e potere. Si! Quanto sono qualunquista!!! Bella!
botteghino
Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)
categoria :

venerdì, luglio 20, 2007, ore 14:20

Bella!

La Procura ha dimostrato che quei rapporti non erano originali
Sarà richiesta l'audizione del perito che ha smascherato la bugia

"G8, quei falsi documenti di Bolzaneto"
I pm: precompilati i modelli degli arrestati

http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/g8-genova/documenti-bolzaneto/documenti-bolzaneto.html
Chissà perché quando dopo qualche hanno si comincia ad intravedere la verità, certe notizie non fanno più tanto clamore. Bella!
botteghino
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria :

giovedì, luglio 19, 2007, ore 13:58

Bella! Dovete sapere che mi sono appena iscritto al Vaffanculo Day promosso da Beppe Grillo e credo proprio che andrò a firmare per il referendum sulla legge elettorale. Per come ho votato io fino ad ora, sarà per me un suicidio politico se passa questo referendum, perché il mio partito praticamente sarà spacciato. Ma non ne posso proprio più. Bella!

http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday

http://www.referendumelettorale.org/
botteghino
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria :

venerdì, luglio 13, 2007, ore 13:59



Bella! Dovete sapere che ho molte aspettative beachvolleystiche per questo week end. La Griglia - il mitico campo da beach volley dell'Ancora di cui vi ho parlato molte volte - continua a fare proseliti: sempre più ragazzi (da 0 a 70 anni) una volta che prova a giocare con me e i miei amici, e alle nostre regole, si converte e non vuole più giocare da nessun altra parte. Mi stupisco soprattutto di quei ragazzi che praticano il volley indoor, che hanno le possibilità tecnica di giocare nei campi blasonati, e che sempre più spesso si affezionano alla Griglia e al suo clima. Così, nonostante ultimamente ci siano stati degli infortunati seri, e per la prima volta nella storia una partita è stata interrotta per infortunio, c'è sempre più gente con cui giocare. Speriamo nella mia schiena, che regga... Bella!
botteghino
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria :

mercoledì, giugno 20, 2007, ore 21:10

Bella! Dovete sapere che, sebbene la Lingua italiana me ne sia molto grata, mi dispiace di non riuscire a scrivere con più assiduità . Forse avrei alcune cose da raccontare, ma non ho mai tempo e poi sapete che non mi piace usare questo spazio come un diario personale.
Continuo ad andare dalla Sciamana e sinceramente ne avverto i benefici: sabato e domenica ho giocato quasi come ai vecchi tempi e non ne ho risentito. La mia schiena comincia a darmi un po' di pace finalmente, dunque grazie Sciamana!!! Finalmente intravedo una lucina all'orizzonte sotto il cielo tenebroso dei miei acciacchi, e questa lucina illumina fiocamente una spiaggia sulla quale rotola un pallone, e tante ragazze in bikini saltano sotto rete in una partita di beach volley ... Ora mi sembra un po' più estate.
Vorrei spendere due parole anche per l'anonima Emma, che nei commenti che ha gentilmente lasciato al post precedente, mi ha illustrato il curioso ed interessante pensiero secondo il quale la felicità dovrebbe essere il punto di vista da cui muovere i nostri atteggiamenti, la lente attraverso la quale guardare la realtà, e non piuttosto, come credevo io, un punto all'orizzonte verso cui muovere i nostri intenti, le nostre ambizioni, aspirazioni ed azioni... Insomma, materiale per una bella discussione. Bella!
botteghino
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria :

mercoledì, maggio 09, 2007, ore 13:01




Bella! Dovete sapere che mi si è bloccata di nuovo la schiena, e sono a casa a scrivere dolorante queste quattro righe nelle quali mi rifugio per evitare di pensare al dolore, alla frustrazione e a una sorta di cappa d'umor nero che aleggia sul mio cuore . Neanche la soddisfazione di gustare quel set vinto contro quegli avversari fortissimi... Scrivo e penso, rimugino, mi rodo il fegato. Oggi pomeriggio prenderò contatto con un'osteopata che, a detta di mio zio, è molto brava. Capite? Mio zio ha trentatreannitrentatré più di me perdio! ma abbiamo gli stessi problemi alla schiena. Poi dici che non hanno risparmiato sui materiali, con me... Speriamo di poter fare qualcosa; mi vergogno di stare a casa dal lavoro, mi rode il culo per dover sospendere pallavolo e beach volley, soprattutto adesso che in spiaggia cominciano a vedersi i primi bikini e le prime porzioni ... Comunque se davvero c'è uno che mi sta tirando tutte queste mamuske, deve essere uno potente perché mi arrivano tutte!
Insomma, vado a trovare questa osteopata, che, hai visto mai, è pure una bella signora... Certo una volta esisteva l'ortopedico, no? Ora mi dicono che bisogna andare dall'osteopata, e io non ho una idea chiara di questa figura professionale; mi dà l'idea di qualcosa di parallelo, come la medicina cinese o l'omeopatia, qualcosa di integrativo, più che di ospedaliero, non so se mi spiego. Però cavolo, mica starò andando da una sciamana, no? Bella!
botteghino
Permalink ¦ commenti (18)¦ commenti (18)(popup)
categoria :

mercoledì, aprile 18, 2007, ore 15:22


Bella! Dovete sapere che l'altro giorno stavo facendo un giretto in piazza per degli affari miei e siccome avevo un po' di tempo, mi sono seduto su una panchina a leggere il giornale. Ora, proprio di fianco a me, c'era un vecchietto con i suoi nipotini che, per provare a tener calmi e buoni i bambini, si è messo a raccontar loro una storia.
"C'era una volta, poco tempo fa, un ragazzo tranquillo e a modo che, per passare il tempo libero, amava unirsi a certi suoi amici per andare a giocare a pallone. Così, una volta a settimana, il ragazzo tranquillo e a modo insieme ai suoi amici andava a giocare a calcetto e si divertiva tantissimo, tanto che alla fine delle partite tornava negli spogliatoi con un gran sorriso e tanta voglia di scherzare, perché si sa, per i maschietti lo spogliatoio è un luogo di meravigliosa ricreazione.
Un giorno nefasto e tristo però, si accorsero di lui due individui loschi, vale a dire Destino il Beffardo e sua sorella Sorte detta la MaleFvola. I due fratelli cattivoni decisero che il ragazzo tranquillo e a modo non doveva permettersi di divertirsi tanto sotto il loro invidioso naso così gli tirarono una mamuska e, durante una partita di calcio, un ginocchio del ragazzo fu investito da un peso Massimo e si ruppe.
Con tanto dolore nel ginocchio e tanta tristezza nel cuore, il ragazzo tranquillo e a modo passò un anno bruttissimo a zoppicare e a languire per le fitte alla gamba sventurata fino a quando, avvicinandosi timidamente ad un campo da beach volley pensò tra se e se "Bè il ginocchio mi duole, ma se sto fermo sotto rete magari mi fanno giocare anche da fermo...". Fu così che trovò il modo di tornare a divertirsi con un altro sport, e passò tante giornate meravigliose al mare con tanti nuovi amici. Ma ecco che, di nuovo, il Beffardo e la Malevola si accorsero di questo cambiamento e decisero di mettergli ancora il bastone tra le ruote, così, mentre la Sorte esclamava "Che le tue mani diventino di pietra!", suo fratello Destino si faceva grasse risate del povero sventurello, il quale ora, con le mani di marmo, sbagliava tutti i palloni e veniva deriso ta tutti i suoi nuovi amici.
Ora, siccome il ragazzo tranquillo e a modo non voleva rinunciare alle cose belle che gli stavano capitando, decise di continuare a giocare nonostante tutto, e infatti riuscì anche ad entrare in una squadretta di pallavolo, tornando un po' a sorridere e a divertirsi e persino ad imparare qualcosa di nuovo, che nella vita non guasta mai. Pian piano il suo cuore tristo e mesto cominciò a battere più sereno. Ma ecco che il Destino e la Sorte non sopportavano più gli oltraggi del ragazzo tranquillo e a modo alla loro cattiveria e decisero di infliggergli la punizione finale: la Big Mamuska, ed insieme urlarono con le vene gonfie al collo "Che ti venga il mal di schiena!" E fu così che il povero ragazzo tranquillo e a modo fu colto da dolori lancinanti alla schiena e dovette smettere di giocare anche a pallavolo, decidendo a malincuore di lasciare anche quel nouvo mondo che gli aveva dato tante soddisfazioni e in cui aveva conosciuto tante persone brave e simpatiche. Sempre più tristo e sempre più mesto pensò tra se e se "Non mi rimane che andare ai Combattenti a giocare a carte..." e pianse copiose lacrime amare.
Un giorno di bel sole, il ragazzo tranquillo e a modo si avviò con la sua automobile verso il Bar dei Combattenti per giocare a carte con i vecchi reduci della Guerra Mondiale, quando, proprio mentre scendeva giù dal ponte sul fiume, il Destino Beffardo mandò un refolo di vento traditore e sua sorella la Sorte Malevola gli fece sbattere lo sportello della macchina contro le mani che rimasero schiacciate così malamente che non potè più nemmeno giocare a briscola e tressette.
La morare, bambini miei " disse il nonnetto si nipotini "è che quando sei preda della sfiga, non c'è un cazzo da fare".
Io, che non avevo letto il giornale per starlo a sentire sono rimasto senza parole e ho pensato "Qua non ti può succedere niente che lo sanno subito tutti!!!".
Bella!
botteghino
Permalink ¦ commenti (7)¦ commenti (7)(popup)
categoria :

lunedì, aprile 09, 2007, ore 21:30

Immagine 160Bella! Ed eccolo finalmente!!! Con scioltezza s'invola per un palleggio in salto su ricezione approssimativa, non ricordo di chi... Sembra che salti quasi un metro ...o è solo l'abilità fotografica della mia Goccina? Per la cronaca, in quest'azione ho fintato il palleggio e ho mollato una palletta zozzissima, talmente infame che la stanno ancora cercando ...punto!!!

Immagine 172
E arieccolo amici della pallavolo !!! Strepitosa palletta in salto carpiato spalle alla rete!!! Questa palletta è stata del tipo busta di piscio, ma, parimenti alla prima di cui sopra, ancora la stanno cercando. Punto!!!
Insomma, che sia pallavolo, che sia beach volley, com'è, come non è, mi piace fare le pallette... Certo, con le regole Ancora, di cui vi ho parlato tempo addietro, la palletta è un gesto che sortisce raramente l'effetto desiderato ma questa è un'altra storia... Bella!
botteghino
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria :

martedì, aprile 03, 2007, ore 18:43


Bella! Dovete sapere che qualcuno mi ha fatto notare questo, e cioè che la Story sta diventando monotematica (e tra le righe ho letto uno sbuffo di noia ). Dunque la mia avventura pallavolistica non interessa poi così tanto, ma il fatto che a farmelo notare sia stata una femminuccia un po'  mi conforta. Ho sempre pensato, infatti, che le ragazze siano per la maggior parte lontane dal dare allo sport e ai giochi lo stesso peso che diamo noi ragazzi; non so bene perché, anche se ho delle teorie che tengo per me, prima di attirarmi i fulmini come maschilista ...


Vedete, per una serie di motivi, sono venuto a contatto di questo mondo sportivo, nel quale sono entrato dapprima timidamente, poi con entusiasmo, e al quale avevo vissuto tangente senza tuttavia farmene coinvolgere, ma anche del perché di ciò non darò spiegazioni. Mi manca tutto quello che facevo prima, ecco. Tanti cambiamenti mi hanno spiazzato ultimamente, e lo sport mi sta dando un sostegno. Ero smarrito, vagavo errando da una considerazione all'altra, da uno sguardo all'altro, fuggendo da certe situazioni che mi rincorrevano... poi ho trovato una lucina, proprio lì, sotto rete; ce ne sono molte di lucine in giro... ho detto lucine non lucciole ... dicevo, ci sono molte cose nelle quali si può riparare un animo in difficoltà, e ho capito che anche se non se ne vorrebbe essere attratti, anche se ogni cosa ha il suo lato negativo, a volte si può puntare verso il male minore. Ecco, all'inizio pensavo di essermi buttato con leggerezza in un altra situazione disastrosa, poi invece ho avuto tanti benefici. Ho conosciuto tante persone, alcune le ho ritrovate -ma questo lo avevo già scritto- sto imparando tante cose nuove che mi mettono davanti ai miei limiti e mi arricchiscono; ho voglia di crescere, ho voglia di migliorarmi sotto tanti aspetti. Persino un po' (mica tutta, eh...) della polvere che si è depositata sul mio cuore in tutti questi anni è stata soffiata via dalle fresche brezze della primavera (là dove per primavera si intende la sensazione di stare per vivere cose nuove, presente?).
Lo so che a questo punto il pericolo è vicino, già sento la vertigine dell'abisso, e la coda del demonio spunta ormai da dietro l'angolo. Speriamo di limitare i danni, questa volta. Bella!
botteghino
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria :